ARCHIVIO DIGITALE CARACCIOLO DE' SANGRO

L'archivio Caracciolo de' Sangro, costituito da 1322 buste, è strutturalmente suddiviso in due sezioni, la Sezione Antica e la Sezione Contemporanea.

SEZIONE ANTICA


Venne donata al comune di Martina Franca nel 1978, per disposizione testamentaria dell'ultimo duca di Martina, Riccardo de' Sangro. Comprende materiale cartaceo e pergamenaceo tra la metá del XIV sec. e l'inizio del XX sec., ed è stata oggetto di vari riordini, il primo dei quali affidato all'archiviario Giuseppe Petter nel 1790.

Il secondo riordino è documentato da una Pandetta organizzata per Armadi, all'interno dei quali, la documentazione venne riposta ordinata per argomento, riconducibile alla metá del XIX sec.

Il terzo ed il quarto rimaneggiamento di questa sezione d'archivio, sono presumibilmente contemporanei e contingenti una divisione ereditaria degli inizi del XX sec.; in effetti, quasi contemporanei risultano un Inventario dell'archivio della Casa de' Sangro organizzato per Fasci ed un Inventario notarile, quest'ultimo stilato tenendo ben separate le carte per asse ereditario, rispecchiando così la divisione degli immobili.

SEZIONE CONTEMPORANEA


Giunse al comune di Martina Franca nel 1998, per disposizione testamentaria dell'ultima nipote del duca Riccardo de' Sangro, Maruska Monticelli Obizzi. Contiene documentazione amministrativa e contabile di tutti possedimenti della Casa ducale a Mottola, Massafra, Martina e Napoli, inquadrabile cronologicamente tra la seconda metá del XIX sec. e la prima metá del XX sec. L'unico riordino di questa documentazione, prima dell'intervento attuale, è stato effettuato dalla Soprintendenza Archivistica per la Puglia tra il 2000 ed il 2002 e rispecchia il susseguirsi delle diverse amministrazioni nel tempo.